Palazzo Pignano 
Palazzo Pignano (Palàs in dialetto cremasco) è un comune italiano di circa 4.000 abitanti della provincia di Cremona, in Lombardia.

Il comune è famoso per i resti archeologici di origine protoromanica unici nel genere.

Santo Patrono di Palazzo Pignano è San Martino da Tours festeggiato l'11 novembre e San Rocco festeggiato il 16 agosto.

Scavi archeologici evidenziano come già nel V secolo d.c. Palazzo fosse una località abitata.

Palazzo compare in un documento dell'anno Mille relativo alla donazione effettuata dal vescovo di Piacenza Sigfrido al monastero di San Savino.

La sua storia è marcata da due distruzioni: la prima intorno al 951 e la seconda verso la metà del XI secolo. Viene riedificata nel 1155.

Nel XII secolo fu possesso del Comune di Crema che la cedette in feudo a  Signori locali nei secoli seguenti.

Intorno alla metà del 400 passò, come il territorio circostante, sotto la dominazione veneziana che si protrasse fino al 1797.

In età napoleonica (1809-16) Palazzo fu frazione di Scannabue, recuperando l'autonomia con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto.
Nel 1862 il comune assunse la denominazione di Palazzo Pugnano, mutata dopo un solo anno in Palazzo Pignano.

Nel 1868 il comune fu costituito dalla fusione di Palazzo con Scannabue, Cascine Capri, Cascine Gandini e Monte (Cremasco) che in seguito ritornarono autonomi.

Nel 1929 al comune di Palazzo Pignano vennero riaggregati i comuni di Cassine Gandini e Scannabue (comuni soppressi definitivamente).

 

Scannabue
Scannabue (Scanabó in dialetto cremasco) è una frazione del comune di Palazzo Pignano.
La località è un borgo agricolo di antica origine, appartenente al territorio cremasco.

Santo Patrono: San Giovanni Battista festeggiato il 29 Agosto e la B.V. Madonna del Carmelo festeggiata il 16 Luglio.

In età napoleonica (1810-16) furono aggregati a Scannabue i comuni di Cassine Capri, Cassine Gandini e Palazzo, che recuperarono l'autonomia con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto.
All'Unità d'Italia (1861) il comune contava 707 abitanti. Nel 1929 Scannabue venne aggregata al comune di Palazzo Pignano.

 

Cascine Gandini
Cascine Gandini (Casine Gandine in dialetto cremasco) è una frazione del comune di Palazzo Pignano.
La località è un piccolo borgo agricolo di antica origine, appartenente al territorio cremasco. Il toponimo era in origine Cassine Gandine.

Santa Patrona: Santa Maria Nascente festeggiata  l' 08 Settembre e per la Cascina Costa la Madonna della Neve (detta anche degli stracci) festeggiata il 05 Agosto.

In età napoleonica (1810-16) fu frazione di Scannabue, recuperando l'autonomia con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto. Nel 1817 fu aggregato a Cassine Gandine il comune di Cassine Capre con Ronchi.
All'Unità d'Italia (1861) il comune contava 523 abitanti. Nel 1929 Cassine Gandine venne aggregata al comune di Palazzo Pignano.

 

Cascine Capri
Cascine Capri (Casine Cavre in dialetto cremasco) è una frazione del comune di Palazzo Pignano.

La località è un piccolo borgo agricolo di antica origine, appartenente al territorio cremasco. Il toponimo era in origine Cassine Capre con Ronchi.

Santo Patrono: Sant'Antonio Abate festeggiato il 17 Gennaio.

Nel 1817 il comune fu aggregato a Cassine Gandine.

ll territorio presenta architetture rurali e manufatti, contornati da rogge alimentate dai fontanili e dalle risorgive.