La storia

 Inizialmente si chiamavano Comitati di cura o Società di abbellimento e secondo alcuni studi hanno un’origine strettamente legata alle Badìe, gli antichi gruppi a cui le comunità demandavano in passato la gestione delle festività collettive. Già allora la diffusione di queste associazioni era rilevata in tutta Italia e nel resto d’Europa.

 

 

SCOPI

Gli scopi della Pro Loco Palazzo Pignano sono di promuovere in ogni forma e con ogni mezzo la conoscenza, la tutela, la valorizzazione, la fruizione in termini di conservazione delle realtà e delle potenzialità turistiche, naturalistiche, culturali, artistiche, storiche, sociali ed enogastronomiche del territorio in cui opera e della comunità che su di esso risiede, onde promuovere la crescita sociale.

 

Le attività

Particolare rilievo rivestono per lo sviluppo delle attività turistiche, in particolare per quel che concerne i prodotti tipici dell'enogastronomia e dell'artigianato locale, le tradizioni popolari, la tutela e la salvaguardia dei patrimoni storico-artistici, architettonici, culturali e ambientali.

 

Le Pro loco oggi

Questa situazione si rispecchia anche al giorno d’oggi: in Italia attualmente le Pro loco sono migliaia e le attività che svolgono afferiscono a diverse sfere d’intervento turistico, sociale, culturale e sportivo. Le Pro loco di norma hanno sede nelle Municipalità prive di Aziende per il turismo; nel caso di comuni caratterizzati dalla presenza di frazioni, le Pro loco possono avere come sede la frazione di appartenenza e mantenere la propria competenza nell'intero Comune. Tendenzialmente si tratta di un fenomeno associativo che riguarda in prevalenza i centri piccoli o medi. Accade che non essendo la denominazione Pro loco tutelata in tutte le Regioni, in taluni Comuni e frazioni italiane possono essere presenti più Pro loco di cui solitamente la più anziana (ma è una regola che non sempre viene applicata) viene iscritta nell'albo regionale con validità annuale per l'ottenimento di contributi.